Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » Macbeth - "Superangelic Hate Bringers" (Dragonheart/Audioglobe)
elenco recensioni

Macbeth - "Superangelic Hate Bringers" (Dragonheart/Audioglobe)

Line up:

Andreas - Voce
Morena - Voce
Max - Chitarra
Sem - Basso
Fabrizio - Batteria
 

voto:

8
 

recensione

Eccolo qui! A due anni di distanza dall'acclamato "Malae Artes" i nostrani Macbeth sfornano il loro nuovo lavoro. Il precedente disco aveva riscosso davvero un buon successo quindi la formazione meneghina si è trovata, volente o nolente, a quel punto di svolta che ha segnato il destino di numerose band.
A questo punto era in gioco il destino del gruppo che aveva solamente due possibilità: riconfermarsi come astro nascente del gothic metal sfornando un lavoro all'altezza del precedente disco o non esserne in grado mandando così gambe all'aria tutti gli anni di fatiche e sacrifici compiuti per arrivare a questo punto.
Questo disco però non rispecchia né la prima né la seconda opzione, "Superangelic Hate Brigners" supera ogni aspettativa rivelandosi il miglior disco della band. Un disco maturo con un sound personale che prende a sufficienza le distanze da altre formazioni.
I suoni più aggressivi e leggermente sporcati aggiunti ad una produzione eccellente hanno fatto davvero la differenza, per non parlare poi delle prove vocali di Andreas e Morena.
Niente sfoggi super lirici ma nemmeno banali vocalizzi pseudo pop per la parte femminile e niente eccessi in scream dalla parte maschile. Il duo appare affiatato come non mai e così parti pulite cedono naturalmente il passo a qualche sfuriata di Andreas ma senza mai cadere nell'eccessivo o nel banale.
Per quanto riguarda i musicisti nulla da dire a parte magari un appunto personale, a mio avviso l'apporto di una seconda chitarra avrebbe reso il sound ancor più pesante ed incisivo ma questo è, come già detto, un appunto di chi è abituato a far girare nello stereo generi musicali più "pesanti". Ottima la opener "Don't Pretend", mentre in "With out You" troviamo un buon guitar solo di Max, qualcosa che non si sente suonare tutti i giorni in dischi di questo genere musicale ma tutte le canzoni, potendo vantare differenti peculiarità, risultano interessanti e personali, da ascoltare e riascoltare fino a carpirne l'essenza.
Per gli amanti della band questo è un lavoro imperdibile mentre in generale per chi segue il gothic i Macbeth potrebbero rappresentare una valida alternativa al calderone di band clone che stanno invadendo prepotentemente il mercato.

Recensione di Paolo Manzi

tracklist

  1. Don't Pretend
  2. To My Falling Star
  3. Without You
  4. Watch us Die
  5. Don't Include me In Your Drams
  6. Veils
  7. H.A.T.E.
  8. Grey Skies
  9. Break the Circle
  10. (The World) in my Mind

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com