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Dio - "Holy Diver" (Mercury/1983)

Line up:

Ronnie James Dio - vocals, keyboards
Vivian Campbell – guitars
Vinny Appice – drums
Jimmy Bain - bass, keyboards
 

voto:

10
 

recensione

Dopo un’incredibile carriera cominciata nel 1958, che aveva trovato i propri trionfi all’interno di bands fondamentali come Rainbow e Black Sabbath, Ronnie James Dio decise che fosse arrivato il momento di inaugurare un suo personale percorso solista, nella sintesi di tutti quegli elementi che avevano caratterizzato la sua precedente produzione.
La solennità epico-sinfonica dei Rainbow si fondeva dunque col mastodontico e trascinante riffing di scuola Black Sabbath, il tutto riletto secondo le direttive del dinamismo melodico del tempo. Ne venne fuori un capolavoro immenso, quell’Holy Diver che nel 1983 contribuì a delimitare i confini dell’heavy metal mitologico, tra melodie monumentali, riff pachidermici, sferzate chitarriste e ritmiche battagliere, dove troneggiava la disumana voce del singer italo-americano.
Ma non era soltanto la splendida ugola a decretare la magnificenza del full lenght. La band era costituita da alcuni dei migliori musicisti della scena: Vivian Campbell, ex Savage e Sweet Savage, alle chitarre, con la sua prorompente e funambolica carica cresciuta sotto l’egida ispirativa di sua maestà Van Halen; Vinny Appice, drummer tellurico e sanguigno; e Jimmy Bain, bassista maestoso.
Ronnie James Dio prese pieno potere della sua musica, ne scrisse i testi e le melodie, ponendo la sua esperienza al servizio del più eroico e coinvolgente heavy metal.
La scossa velocista di “Stand Up And Shout”, l’incedere faraonico di “Holy Diver”, la rabbia straripante di “Don’t Talk To Strangers”, il melodismo anthemico di “Caught In The Middle” e “Rainbow In The Dark”, sostenuti dal riffing sapiente e dal solismo virtuoso di Campbell e dalla divina voce del folletto imperatore dell’HM fanno di questo disco un’autentica pietra di paragone, la cui intensità sarà difficilmente ripetuta dai numerosi epigoni.

Recensione di Marco Priulla

tracklist

  1. Stand Up and Shout
  2. Holy Diver
  3. Gypsy
  4. Caught In The Middle
  5. Don’t Talk To Strangers
  6. Straight Through The Heart
  7. Invisible
  8. Rainbow In The Dark
  9. Shame On The Night

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