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Cyber Cross - "Ira" (Heavy division/Gatti promotion)

Line up:

Alex Bevivino: voce
Nick Savio: chitarra
Simon Dredo: basso
Camillo Colleluori
 

voto:

6,5
 

recensione

Potenza e tristezza, queste sole due parole sono sufficienti per delineare al meglio lo stile di Metal proposto dai padovani Cyber Cross (nome veramente azzeccato), arrivati, dopo due anni di attività, al primo full lenght: "Ira".
Il disco e' omogeneo nel sound e nello stile, una sorta di Heavy-gotico ma assolutamente rabbioso, nonchè al passo coi tempi per quanto riguarda la scelta dei suoni, chitarra e batteria su tutti, come dimostrano i brani più tirati quali "Real nasty", "Animal transistor" o la conclusiva "Biocript". Dicevo all'inizio del nome molto azzeccato, semplicemente per il fatto che "Cyber" fa pensare a qualcosa di robotico e moderno (come il sound della band) e "Cross" è una parola che non stona mai quando si tende a suonare una musica oscura e tenebrosa.
Personalmente ho apprezzato i pezzi più cadenzati, che rendono al meglio quell'alone dark del quale la band veneta è circondata e anche perchè così, saltuariamente, il singer Alex abbandona la tonalità growl/scream abbracciandone una bassa in Ribeiro style (sentire "El medico asesino" per credere).
C'è anche una cover dei The Cult, quella "Rain" che, a mio avviso è proprio il connubio perfetto tra Hard Rock e Dark, con una venatura romantica che in questi casi non guasta mai, certo Alex non sarà Ian Astbury, però il tributo è lo stesso apprezzabile.
L'unico punto a sfavore del quartetto è, secondo me, proprio lo stile adottato dal cantante Alex Bevivino, troppo aggressivo e monocorde nello screaming, cosa che non giova a dei brani ben arrangiati che avrebbero bisogno di un'ugola cupa piuttosto che incazzata...
In definitiva, un disco per tutti coloro che amano rattristarsi con la musica facendosi sì ricoprire da un manto nero ma senz'altro non commuoversi, un pò la scelta stilistica che hanno intrapreso ultimamente i Death SS, veri precursori, almeno in italia, di un certo credo musicale, bell'esordio per i nostri Cyber Cross anche perchè se, con qua e la qualche ovvia influenza, riescono ad essere personali, caratteristica rara di questi tempi.

Recensione di Alessio Aondio

tracklist

  1. Real nasty
  2. Animal transistor
  3. Cyber cannibal
  4. El medico asesino
  5. Rain
  6. The one
  7. Tragedy
  8. Neurotic love
  9. Zombie TV
  10. Biocript

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