I Sylosis sono uno degli ultimi acquisti in casa Nuclear Blast. Band inglese di cinque elementi dedita ad un modern thrash con impasti di hardcore, screamo ed epic, dove un cantato di buona fattura (forse poco personale) si incastra a tratti forzatamente a tratti perfettamente con riff tecnici e ritmiche pregevoli. “Conclusion o fan age” è sicuramente un ottimo primo album, che guadagna punti per essere un concept, incentrato sulla mente umana ed il suo rapporto con la natura sia interna che esterna, in uno scenario distopico che preannuncia la fine della nostra era. Dodici pezzi emozionali, a partire dalla prima “Desolate Seas” fino alla conclusiva “Oath of Silence”, che sono tuttavia subordinati alla tecnica e questo è il principale errore commesso dai Sylosis. La curiosità sta ora nel vedere la band riproporre brani come “Swallow the World” o “After Lifeless years” dal vivo. Se saranno in grado di reggere il palco sicuramente avremo di fronte una band in grado di avere un futuro continuativo e abbastanza roseo. Non ci sono elementi per potere gridare alla salvezza della musica, ma “Conclusion o fan age” resta sicuramente un album di pregevole fattura, complice anche l’interesse della Nuclear Blast.
Recensione di Riccardo “Rik” Canato
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