Nel luglio dell'anno di grazia 2008, il popolo del True Metal, ma soprattutto gli amanti dei cosidetti "Kings of Metal", i Manowar appunto, si sono riuniti nella tranquilla Bad Arolsen, piccola cittadina nel mezzo della Germania, per celebrare il ventennale dell'album sopracitato, e per l'occasione, la band di Joey DeMaio, anticipata da super special guests, ha eseguito per intero i primi 6 capolavori della loro carriera discografica.
Ora, per chi come me c'è stato, rimane il fulgido ricordo di un festival ben organizzato, ma sopra ogni cosa l'esibizione dei 4 statunitensi, che oserei definire irripetibile, e per lunghezza e per la qualità del materiale proposto, ma, in questa sede mi tocca esprimere un giudizio sull'ennesimo dvd targato Manowar, quindi un dvd "A' la Manowar", con annessi e connessi...
DVD 1:
Purtroppo devo dire subito che i Manowar hanno deciso di non mettere su dvd la loro performance per intero, più che altro se si pensa all'unicità che il prodotto avrebbe acquisito, quindi, a fianco delle innumerevoli gemme scelte per ricordare quelle serate, come l'immancabile "Manowar", o ancora "Fast taker", "Revelations (Death's angel)", "Hail to England", "Blood of the kings" o la conclusiva "Bridge of death", tanto per citarne solo alcune tra le tante, eseguite fra l'altro alla grande da tutta la band, compreso Rhino, che in qualità di sostituto dello storico drummer Scott Columbus, si è lo stesso confermato per quella macchina da guerra che è, insomma tornando a noi, c'è il grande rimpianto per le tante perle di puro Heavy Metal escluse.
Ora, per dirla tutta e subito, avrei preferito che le due sere nelle quali hanno suonato i Manowar, fossero state immortalate per sempre nella loro interezza, piuttosto che vedere tanti brani simbolo estromessi a vantaggio delle solite "Manowarate" o bonus che dir si voglia.
Penso ad esempio a chi, per i motivi più validi, non è potuto esserci, ma, come fan dei Manowar, vorrebbe ugualmente godere di tale spettacolo, quindi inserito il dvd nel lettore, scorrendo la tracklist, vedendo che mancano all'appello pezzi immortali tipo:"Dark avenger", "Battle hymns", "Blood of my enemies", addirittura "Thor (the Powerhead)" ma, notando che le "succose" sezioni bonus abbondano, chiedersi perchè mai un concerto così speciale debba essersi perso per sempre, tranne ovviamente nella memoria dei presenti, passando così una discreta incazzatura!
Ora, dopo questo immenso ma doveroso sfogo, bisogna dire che comunque, nel primo dvd, oltre ad essere contenuti molti brani eseguiti al Magic Circle Festival, ce ne sono anche un paio, tra le quali "Blood of the kings" estrapolati dall'altra titanica impresa dei Manowar, ovvero quello show tenutosi dai nostri in Bulgaria, che ha abbattuto il muro delle 5 ore di fila!
Molto belle anche le immagini dei making of dei vari album, con la voce del leader DeMaio che, fiero, illustra ai fans l'ascesa del verbo Manowar, imperdibile ad esempio la scena in cui Joey, dovendo dirigere il coro durante le registrazioni di "The crown and the ring", fa dire a dei cananti di mezza età in giacca e cravatta:"Death to false Metal"!
Questa è solo la prima parte dell'opera, ma vi accorgerete, se avrete la pazienza di leggere fino in fondo, di come le mie considerazioni da fan dei Manowar (ma non da esagitato fruitore di qualsiasi tamarrata DeMaio ci proponga) siano motivate...
DVD 2:
Ed eccomi a commentare il secondo dischetto inerente al Magic Circle Festival, che al posto di contenere le rimanenti tracce dei 6 album eseguiti nelle due serate dedicate ai Manowar, espande (purtroppo!) la visuale ad altre band che hanno partecipato al concerto estivo e a varie ed eventuali occorse durante la tre giorni metallica e non solo...
Quindi, seguono alcune canzoni eseguite dai gruppi minori che si sono esibiti nel mite luglio di Bad Arolsen, band come Titanium Black, Metal Force o ancora i raccomandatissimi Holy Hell, però, a mio avviso tolgono spazio al motivo che ha spinto migliaia di fans da tutto il mondo, a puntare dritto verso la Germania, il concerto dei Manowar appunto.
E' comprensibile che DeMaio voglia spingere i gruppi della sua etichetta, ma farlo in questa sede è quantomai forzato, anche perchè, se proprio era doveroso regalare spazio a chi ha infiammato (oltre alla sua band) quelle serate teutoniche, perchè non mostrare qualche brano dei vari Death Angel, Ted Nugent, Alice Cooper, W.A.S.P., o Doro?
Come se non bastasse, c'è un'ora e mezza circa di sezione bonus, che contiene la moltitudine di controversi atteggiamenti cui la band newyorkese ci ha abituato e che, cosa più importante, conosciamo da anni...
A fianco di iniziative lodevoli, qui riproposte, come una "gita" sul palco per i più fortunati, oppure un'interminabile signing session in compagnia dei 4 beniamini del True Metal, troviamo le più disparate azioni compiute immancabilmente dai Manowar, come i discorsi di DeMaio, oppure nuove "scenette" tipo il roadie che canta "Gloves of metal" con la band, (quando si poteva includere ad esempio la versione on stage!), o ancora la dedica firmata da DeMaio in persona al municipio di Bad Arolsen (?!)
Tutte cose insomma, che possono apprezzare solo i die-hard fans della band, ma che difficilmente potranno far gioire chi non ha potuto partecipare o, più semplicemente chi si aspettava molta più musica dai "Kings of Metal".
Per concludere, nonostante il piglio critico della mia recensione, ho apprezzato l'opera in sè, seppur con qualche riserva già ampiamente esposta, poichè a buona parte degli eventi extra palco documentati, ho potuto pateciparvi di persona, ma rimane il rimpianto per un doppio dvd che poteva essere da voto massimo, e che avrebbe potuto dimostrare una volta per sempre, come i Manowar, per prima cosa, siano una band live di altissima caratura, e che, invece, lascerà perplesso chi non è disposto a sorbirsi quasi 2 ore di NON musica.
DVD 1:
The fight for True Metal introduction
The making of Battle Hymns
Manowar
Fast taker
Shell shock
Death tone
The making of Into glory ride
Hatred
Revelations (death's angel)
The making of Hail to England
Black arrows of doom
Hail to England
Die with honor
Warriors of the world united
The making of Sign of the hammer
All men play on ten
God of thunderpick
Animals
The making of Fighting the world
Blow your speakers
Violence and bloodshed
Defender
Drums of doom and destruction
The making of Kings of metal
Blood of the kings
How to marry a Metal man
Pleasure slave
Kingdom come
The crown and the ring (lament of the kings)
Bridge of death
Bonus:
Mila rodino
The crown and the ring (lament of the kings) Bulgaria
DVD 2:
CASSOCK: Bitch
SIXTH SENSE: Rasputin
K.O.B.U.S.: Amen
TITANIUM BLACK: Stripped
JACK STARR'S BURNING STARR: Evil never sleeps
METAL FORCE: Freedom warriors Metal law
HOLY HELL: Dream on Prophecy
Bonus chapters:
Lightining the eternal flame of Metal
Breaking the world record again
Fire and faith
Battle of the bands
Backstage tour
The city of steel
Autograph session
Words of the Metal warriors
The son of Odin sings
5 hours of power
Bulgarian speeches
German speeches
Recensione di Alessio Aondio
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.