Ecco gli Swashbuckle, un ennesima trovata pubblicitaria della Nuclear Blast, un ennesimo gruppo senza anima e ovviamente un ennesimo slot occupato ai festival, non lasciando di conseguenza spazio a band che meriterebbero di più.
Gli americani sono autori di un’idea originalissima, ebbene si sono ironico, questi ragazzi del New Jersey infatti, hanno deciso di combinare il loro suono thrash metal, estirpato a band quali Tankard o Exodus, con rievocazioni piratesche gia usate da mostri sacri come Running Wild e i più recenti Alestorm, quindi assalti navali, atmosfere da isole dei Carabi e bevute di rum collettive, il tutto condito da una vena ironica che certamente farà piacere a chi sa accontentarsi facilmente. La tracklist è composta da ben 21 brani, per un totale di 42 minuti di musica, e il tutto consiste nell’alternanza di tracce di thrash tirato al massimo e di altre dialogate e rievocative, sostanzialmente con questa idea gli Swashbucke farebbero la parte dei pirati cattivi che assaltano in maniera brutale degli ignari turisti che si stanno godendo una vacanza da sogno, così come dimostra il video di “Cruise Ship Terror”, uno dei pochi pezzi che si salvano dalla malga di pezzi messi li a casaccio.
Personalmente non avrei altro da aggiungere, essendo un fan del thrash lo sconsiglio vivamente a chi come me coltiva questa passione musicale, chi invece non esige molto e si accontenta di poco potrebbe trovare in “Back To The Noose” un album tutto sommato variopinto.
Recensione di Thomas Ciapponi
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.