DISC 1:
Quinta parte della pantagruelica collezione video dei Manowar, che oltre agli “Hell On Earth”, annovera i vari “Earthshaker”, i “Magic Circle” e chi più ne ha, più ne metta, confermando tutto ciò che di positivo, ma anche di negativo, si possa dire della band di Auburn, New York.
Infatti, come al solito, il quipresente doppio dvd, è un collage di performance dei “Kings of Metal”, che parte dal 2005 e arriva fino al 2009, proponendo per il 90% materiale dagli ultimi due, non proprio elettrizzanti dischi, il tutto filmato in svariati paesi europei (e non solo), e inframezzato dalle consuete tamarrate di Joey DeMaio.
Devo dire, ad onor del vero, che brani scontati e scialbi su disco, si rivelano essere detonanti e trascinanti in sede live, di certo non paragonabili con l'ngombrante passato del quartetto, ma di sicuro di facile presa sulla miriade di fans che i Manowar possiedono in tutto il mondo.
A questo proposito citerei “Loki God Of Fire”, o ancora “God Or Man” piuttosto che “Call To Arms”, che unite ai (pochi) classici presenti, quali “Gloves OF Metal”, “Mountains” oppure “Hail And Kill”, fanno comunque apprezzare questo dvd per la scaletta proposta, che per la stragrande maggioranza include songs mai messe su supporto video.
Inutile disquisire sulle performance live dei Manowar, con un Adams sempre in forma e Karl Logan preciso e tagliente, l' unica nota aggiuntiva può essere la riconferma che Donnie Hamzik è un gran bel batterista, potente e vario oltre che preciso, come confermano gli estratti dall'ultimo Magic Circle Festival di Loreley o l'esibizione al festival finlandese in occasione del nuovo “Death To Infidels Tour”.
Inclusi nei filmati pre-canzone dei brevi shots riguardanti le località dove si esibiranno i nostri, quindi coi soliti deliranti fans che fanno dichiarazioni di amore eterno alla band, nei quali spiccano senz'altro i turchi, che mai avevano potuto, prima del 2005, assistere ad un concerto dei Manowar, che danno sfogo a tutta la loro devozione per il gruppo.
Ho accennato all'inizio delle tamarrate di Joey DeMaio, bene, sorvolerò sul cattivo gusto di citare per scherno i Judas Priest (!), o ancora di chiamare una T-shirt degli Slayer “piece of shit”, oltre a questo, possiamo “godere”, oltre che dei soliti sproloqui del “capo”, anche nuove iniziative, come l'offrire ben due ragazze a chi se la sentisse di suonare la chitarra on stage con la band!!!
Sempre per quanto concerne il disco 1, il lungo finale, filmato in Germania nel 2007, si fa notare per essere parecchio suggestivo, infatti i Manowar, sulle assi del palco, invitarono una compagnia di rivisitazione medievale, che inscenò una battaglia tra il bene e il male, per altro molto riuscita ed assolutamente inerente alle tematiche “da Valhalla”, che riempiono songs quali “Odin” o “Gods Of War”, il tutto suggellato da un video di epiche lotte a suon di spada, sempre ripreso con gli stessi attori che poi sarebbero comparsi on stage.
In definitiva, se gradite la recente proposta musicale targata Manowar, qui troverete pane per i vostri denti, ma anche qualcosa in più, sia indigesto sia gradito, ulteriormente dilatato nei contenuti bonus del secondo disco.
DISC 2:
Il dvd bonus ormai è usanza di casa Manowar, qui dalla durata di un'oretta abbondante, si può trovare come al solito di tutto un po', partendo videoclip di “Die For Metal”, esplicativo della Manowar-way-of-life.
Si passa poi alle prove dell'orchestra, con la quale la band ha collaborato in molteplici occasioni, oppure ancora alla visita di un super Manowar fan, proprietario di un pub in centro Budapest, o la facciata di una palazzina bulgara dedicata a DeMaio (tra l'altro NON presente di persona all'inaugurazione!), per non tralasciare le registrazioni di “Father”, dove Eric si è fatto aiutare da svariati madrelingua per ricantare il pezzo in una quindicina di idiomi differenti.
Molto divertente la retrospettiva del terzo Magic Circle Festival, coi mattatori del fun club “House Of Death” che tra uno spogliarello, dei baci saffici e qualche birra in più, si rendono anche utili per aiutare un “fratello” del club caduto in disgrazia, oppure ancora leggono brani col romanziere Epic/Fantasy Wolfgang Holbein, scrittore col quale la band sta portando avanti una collaborazione che ha già dato i suoi frutti con “The Asgard Saga”.
Anche il secondo dvd si chiude con le pacchianate di Mr. DeMaio, oltre che gli immancabili “Metal Moments” dedicati ai fans...
Fans ai quali ruberò il finale di questa recensione, “MANOWAR (nel bene e nel male!), MORE THAN A BAND!!!”.
Disc 1:
Tracklist:
01. Introduction
02. Loki God Of Fire - Opening Sequence
03. Hand Of Doom - Norway 2009
04. Die For Metal - Germany 2007
05. Turkey
06. Hail And Kill - Turkey 2005
07. Spain 2005
08. Sleipnir - Spain 2009
09. North America 2005
10. Thunder In The Sky - Magic Circle Festival III, Germany 2009
11. MANOWAR Rehearsal, Fans And Beer
12. Mountains - Germany 2007
13. Call To Arms - Finland 2009
14. Gloves Of Metal - Germany 2007
15. Greece 2007
16. Let The Gods Decide - Russia/Germany 2009
17. Czech Republic 2005 - 2007
18. The Ascension - Czech Republic 2005
19. Kings Of Kings - Czech Republic 2005
20. Germany 2007 - 2009
21. God Or Man - Magic Circle Festival III, Germany 2009
22. Father - Magic Circle Festival III, Germany 2009
23. Loki God Of Fire - Romania 2009
24. Demons, Dragons And Warriors Tour Documentary 2007
25. Sons Of Odin - Germany 2007
26. Glory, Majesty, Unity - Germany 2007
27. Gods Of War - Germany 2007
28. Army Of The Dead Part II - Germany 2007
29. Odin - Germany 2007
30. Hymn Of The Immortal Warrior - Germany 2007
31. End Credits
32. Immeasurable Punishment (bonus - after credits)
Disc 2:
Recensione di Alessio Aondio
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.