Giungono al secondo disco i palermitani Shock Troopers, ancora una volta sotto l'edigia della Punishment 18 e all'insegna del thrash/crossover che gia caratterizzava il suo predecessore, salvo un netto rinforzo della componentistica metal nelle composizioni. "Blades And Rods" è come tradizione vuole un album assolutamente non esigente, gli 11 pezzi qui presenti non aggiungono infatti nulla a quanto gia detto in questo campo, fortunatamente però l'ascolto fila vila liscio e spensierato senza farci assalire la mente dai soliti paragoni con altre formazioni più note, salvo gli evidenti richiami ai Municipal Waste per via dell'elevata velocità esecutiva. Inutile dire che la band non si fa mancare nulla, dai riff taglienti agli assoli impazziti, dalle ripartenze adrenaliniche ai chorus incazzati neri, senza mai tralasciare quella vena ironica che ha sempre contraddistinto l'urlo di protesta di decine di formazioni che orbitano intorno a questo campo musicale. Da segnalare l'incalzante "Toilet Show", introdotta da un breve spezzone storico del famigerato Germano Mosconi e basata poi su tempi veloci che rispecchiano brillantemente il titolo del brano.
Gli Shock Troopers si confermano dunque una band divertente e coinvolgente, l'originalità non è proprio il loro forte ma tutti i sostenitori di questo tipo di suoni e attitudine troveranno in "Blades And Rods" un ennesimo lavoro partorito con grande passione metallica.
Recensione di Thomas Ciapponi
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