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Fabri Kiareli´s F.E.A.S.T. - "Rise" (Avenue Of Allies/Frontiers)

Line up:

Fabri Kiareli – Voce, Chitarra, Basso, Tastiere
Luke Ballabio – Chitarra
Mao Granata – Batteria
 

voto:

8,5
 

recensione

Sapete cosa? Questo disco è una bomba. E la recensione potrebbe tranquillamente concludersi qui con voi che correte ad accaparrarvi una copia di “Rise” il più in fretta possibile. Ed invece vorrei entrare nel dettaglio dei contenuti dell’opera dei F.E.A.S.T., capitanati dal talentuoso Fabri Kiareli, qui in veste di cantante, chitarrista, bassista e tastierista, nonché di compositore e proveniente da esperienze professioniste in veste di chitarrista/corista di artisti come Gianna Nannini e Tricarico, per citarne giusto un pario.
Hard rock di classe con quella vena AOR che non guasta mai e che fa chiamare in causa un ospite del calibro di Alessandro Del Vecchio (Edge Of Forever), questo è ciò che viene proposto senza il minimo intento di innovare particolarmente un genere che continua a vivere alla grande anche a distanza di più di trent’anni dal suo periodo di massima forma. Sembra di ritrovarsi nell’anno di grazia 1985 con un bell’assortimento di mid-tempo rocciosi ed altrettanto melodici che compongono 13 brani contenuti in un disco veramente esplosivo.
Grandi melodie, sullo stile Dokken e Lynch Mob che si fondono con un guitar work ispirato e dinamico, fresco come se ne sono sentiti pochissimi ultimamente. Certo, nulla di estremamente innovativo sotto il sole, ma comunque chi si ciba a grosse dosi di AOR ed hard rock ha di che gioire nello scoprire il nome dei F.E.A.S.T., una realtà che ha ottime possibilità di fare grandissime cose, in futuro.
Che altro dire? Non c’è un highlight particolare o un pezzo che spicca sugli altri in quanto sono tutti stupendi senza riserve. Suonato ottimamente, cantato alla grande e prodotto con i suoni giusti, “Rise” è un must per i fan dell’hard rock vecchia maniera e per chi è stanco di ascoltare vecchie glorie che cercano di replicare senza riuscirci i vecchi fasti del passato (Motley Crue docet con il loro S.O.L.A.). Al genere serve sangue giovane ed il buon Fabri non si fa pregare, dando alle stampe uno dei lavori dell’anno. Buy Or Die!

Recensione di Andrea "Thy Destroyer" Rodella

tracklist

  1. Fire And Dynamite
  2. Feed The Hunger
  3. Love Renegade
  4. Dangerous Love
  5. Follow The Way (Feat. Alessandro Del Vecchio)
  6. Cold Hearted
  7. (Ain’t Done) ‘Til It’s Over (Feat. Like Ballabio)
  8. Win Or Lose
  9. Stormwind
  10. Broken Dreams
  11. Shock Me
  12. Burning Fever
  13. The Meaning Of Life

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