Da Varese ci arriva il primo ep, numerato a mano e in sole 300 copie dei Mitra.
La band si auto produce, forse troppo autarchicamente il demo, l’ep come lo volete chiamare, con un solo microfono, dico uno, come sottolineano i ragazzi nelle note sul retro del loro ep, resa lo-fi incredibile in questo XXI secolo!
I ragazzi con buona volontà e scarsi mezzi cercano di recuperare i fasti della n.w.o.b.h.m. e dei primi vagiti della bay area, fondendo heavy metal classico con il vecchio e caro thrash.
L’opera riesce parzialmente, in primo luogo perché il cantato di Fabio è al limite dell’udibile, avrei potuto provare a far sentire ad un cane per percepire gli ultrasuoni, poiché la voce è sommersa dal resto degli strumenti; in secondo luogo le canzoni risultano troppo slegate tra loro, il filo conduttore c’è, ma la concentrazione per seguirlo alle volte viene meno.
Ci sono spunti realemte interessanti sia in “death is just the beginning” sia in “last will…suicide” dove, soprattutto nell’ultima traccia, forte è la presenza dei maiden prima ondata, quella creatura che con Paul Di’Anno alla voce metteva a ferro e fuoco i palchi di londra, e con pezzi colmi di sinistre atmosfere rapivano ancora di più l’immaginario dei metalheads di quegli anni.
La speranza che ripongo in questi ragazzi è, che continuino la loro ricerca musicale e artistica, che trovino la direzione e mantengano ciò che di buono si trova in questo ep, soprattutto che riescano a trovare anche qualche finanziatore per il prossimo cd, così da non mortificare il lavoro svolto.
Contatti: www.myspace.com/Mitra2007
Recensione di Lorenzo C.
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.