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IN.SI.DIA - "Denso Inganno" (Punishment 18/2017)

Line up:

Fabio Lorini - voce, basso
Manuel Merigo - chitarra
Alessandro Venzi - chitarra
Alberto Gaspari - batteria
 

voto:

6,5
 

recensione

Nuovo lavoro per gli italianissimi thrasher IN.SI.DIA, band bresciana con oltre vent’anni di storia alle spalle.
La caratteristica principale dei nostri è da sempre l’utilizzo di testi in lingua italiana, scelta stilistica che ad un primo ascolto potrebbe nascondere all’ascoltatore il reale valore degli undici brani presenti in “Denso Inganno”, licenziato dall’etichetta Punishment 18. Infatti il sound thrash tipicamente anni 90 che richiama in primis i Metallica, viene spesso arricchito da influenze diverse che rendono interessanti i brani: attraverso ritornelli molto orecchiabili che richiamano alla mente la scena hardcore tricolore capitanata dai grandissimi Skruigners (provate a non cantare sin dal primo ascolto il refrain di “Non perdere controllo”!) e a breakdown pieni di groove tipici di molti act moderni, i bresciani dimostrano di avere le carte in regola per scrivere ottimi brani.
Aiutati da una produzione decisamente all’altezza, i quattro musicisti reduci negli anni da interessanti tour con act di primo livello come At the Gates e Master creano la rabbiosa base sulla quale vengono costruiti testi in lingua madre come l’oscura e lenta “A Causa tua” o la violenta “A conti fatti”.
La scelta di cantare in italiano spesso però provoca nell’ascoltatore una strana sensazione: nei brani più atmosferici e meno “metal”, sembra di ascoltare una versione sotto steroidi dei vecchi Timoria era “2020”: la band di Omar Pedrini (colui che nel 1993 scoprì gli In.si.dia) aveva dalla sua dei testi molto profondi e ben scritti, qualità che in piccoli frangenti sembra mancare un po’ alla band in esame.
Ma per godere appieno del sound del combo bresciano, riunitosi el 2013 dopo anni di silenzio occorre sicuramente avere una mente aperta.
Buon ritorno quindi e buon album. Coraggiosa la scelta di continuare a scrivere in italiano e ottimo songwriting.
Insieme all’ultimo lavoro dei Delirium Tremens, questo “Denso Inganno” dimostra che la scena italiana esiste e si muove. Tocca a noi renderla viva parlando di band come gli In.si.dia e seguendo i concerti live dei nostri artisti. La strada che si è riaperta per gli In.si.dia è quella giusta: ci aspettiamo cose ancora più grandi da veterani come loro!

Recensione di Manuel Molteni

tracklist

  1. Il Mondo Possibile
  2. Mai Perdere Controllo
  3. A Causa Tua
  4. Cosa Resta
  5. Denso Inganno
  6. La Casa dei Segreti
  7. Sogno Reale
  8. Il Vero Potere
  9. Sintesi
  10. Non Sei Vinto
  11. A Conti Fatti

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