Thrash ‘til death!!! Se è questo che chiedono le vostre orecchie, non potete perdervi i Mercy Of Devil, ennesimi felici cantori del genere nella sua declinazione più classica.
Originaria di Pordenone, la band ha una storia relativamente recente: formatasi nel vicino 2004, dopo pochi mesi di attività registra il primo demo , Sodomy Attack.
Il lavoro si presenta in veste accattivante, con eccellente artwork e tanto di booklet corredato dalle liriche. Al momento dell’ascolto, poi, si realizza una perfetta corrispondenza tra visivo e sonoro: nonostante la non proprio ottima qualità della registrazione in presa diretta, Sodomy Attack rende perfettamente le caratteristiche dei Mercy Of Devil: voce secca “modello grattugia”, batteria che non si ferma un attimo, buone melodie delle chitarre e certi fastidiosissimi “fischi” di cui ignoro l’origine, e che conferiscono una volta di più l’idea del grezzo all’insieme.
Nelle prime tracce la voce di Cavalli sembra in alcuni momenti quasi staccata dalla musica, e crea una fastidiosa discrasia. In effetti, la titletrack “Sodomy Attack”, “Unabomber” (che, si sottolinea, non intende essere un incitamento al misterioso bombarolo del triveneto) e “Destiny” sono composizioni quasi scolastiche di thrash anni ’80, e in questo peccano magari di originalità.
Degne di encomio sono invece le seconde tre tracce, in particolare l’accattivante “Mercy Of Devil” e l’attacco di batteria di “Satan Alcohol Possession”. In queste, il gruppo sembra più omogeneo musicalmente, e vengono fuori quelli che sono i veri punti di forza del quartetto: pur non uscendo dai canoni dell’old school, si sente la presenza di elementi personali ed originali che rendono questa ultima parte davvero degna di nota.
Insomma, considerando che siamo di fronte al primo lavoro della band, nonché la velocità e i mezzi con cui è stato creato, si può ben dire che ci aspettiamo grandi cose dai Mercy Of Devil.
In una parola…”marcissimi”!!!
Recensione di Tiziana Ferro
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.