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Carptree - "Man Made Machine" (Inside Out /Audioglobe)

Line up:

Niclas Flinck - lead vocals
Carl Westholm - piano, synthesizer, vocoder, theremin
 

voto:

6
 

recensione

Ho sempre dubitato fortemente di canzoni progressive con più di quattro parole nel titolo, eccezioni che confermano la regola sono però: "My Guitar Wants to Kill Your Mama" e "For the Love of God", entrambe sul G3 live con Satriani, Johnson e Vai. Quando però ho letto il titolo della prima canzone "Titans Clash Aggressively to Keep an Even Score", mi è istintivamente venuto da ridere.
Questa composizione rivela però una melodia dolce e rappresentativa dell'universo Carptree, qui non ci sono colpi di scena, parti che richiamano l'attenzione o stacchi violenti e ripartenze grandiose. Con la tranquillità del pianoforte di Carl Westholm, protagoniste incontrastate dell'intero lavoro, l'album si muove attraverso atmosfere calde e sognanti incontrando spesso lunghi duetti di voce e tastiere.
"Man Made Machine" non è un album metal. Questa è l'unica certezza.
Per chi non è un appassionato del genere o, in ogni modo non abituato ad ascoltare delle suite strumentali di questa portata, il duo svedese Carptree non riuscirà a stimolare l'attenzione che cerca di attirare. L'eccessiva ridondanza di taluni temi, tende purtroppo a rendere il risultato stucchevole e solo grazie alla collaborazione con la No Future Orchestra, collettivo di musicisti autonomi già presente su "Superhero", sono rese più vivaci le trame dense, spesse e talvolta ripetitive dei Carptree.
Non bisogna però neanche dimenticare che, tecnicamente, siamo su ottimi livelli: la voce di Flink è ottima ed emozionante, così come sono da rimarcare le melodie di piano e sintetizzatori create da Westholm, che a tratti risultano veramente notevoli
In linea di massima, "Man Made Machine" è lavoro maturo e ponderato, in grado di soddisfare gli appassionati di prog rock. Quello che manca é la costante brillantezza del songwriting e la capacità di "tenere incollato" chi si mette all'ascolto sino al termine del disco, che é poi la peculiarità che distingue un buon album "qualsiasi" dall'eventuale capolavoro di turno.

Recensione di Tommaso Bonetti

tracklist

  1. Titans Clash Aggressively to Keep an Even Score
  2. Sunshine Waters
  3. The Weakening Sound
  4. Tilting The Scales
  5. Man Made Machine
  6. Burn to Something New
  7. In The Centre of an Empty Space
  8. The Recipe
  9. This is Home

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