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Spock s Beard - "Gluttons for Punishment" (InsideOut Music/Audioglobe)

Line up:

Nick D’Virgilio – Vocals / Drums
Dave Meros – Bass
Alan Morse – Guitars / Vocals
Ryo Okumoto - Keyboards
 

voto:

7
 

recensione

Dopo pochi mesi dall’uscita dell’album “Octane”, gli Spock’s Beard ne pubblicano la versione live in un doppio cd, a seguito del tour promozionale che li ha visti impegnati in Europa nella primavera del 2005. I brani presenti sono ovviamente tratti per la maggior parte da “Octane”, con l’aggiunta di canzoni tratte da album precedenti ed uno stupendo assolo alle tastiere di Ryo Okumoto. Il primo dei due cd segue fedelmente la falsariga di “Octane” per le prime otto tracce, con la sola aggiunta di un intro iniziale che introduce l’ascoltatore nell’atmosfera “live” e l”intrusione” di “Harm’s way” fra “Of the Beauty of It All” e “NWC” che chiudono questa prima parte di concerto. Il secondo cd, invece, contiene solo sei brani, con la sola “As Long As We Ride” a rappresentare “Octane”, il resto infatti sono brani tratti da album precedenti (soprattutto da “Feel Euphoria” del 2003) intervallati dal già citato assolo di tastiera. La seconda parte di “Octane” è stata tagliata, vuoi per motivi di spazio, vuoi per non rendere troppo pesante e monotematico il “live”, sta di fatto che a farne le spese è stata purtroppo la splendida “There was a time” una delle canzoni a mio parere più belle presenti in “Octane” e che avrei voluto ascoltare molto volentieri in questo live.
Un live di elevata qualità, sia dal punto di vista tecnico-musicale, (ma questa non è una novità parlando degli Spock’s Beard) che dal punto di vista della produzione, con suoni eccellenti e genuini, privo di eccessivi passaggi al mixer che vanno un po’ troppo di moda ultimamente. L’unica pecca, se proprio vogliamo trovare qualcosa di insufficiente, è l’artwork, un po’ scarno per un doppio cd live, (un booklet ridotto ad un semplice foglietto riportante copertina e date del tour autunnale europeo) magari qualche foto on stage in più oltre alla copertina avrebbe fatto piacere agli acquirenti di quest’opera.
Un live pacato, che trasmette le calme atmosfere di “Octane”, da godersi in poltrona o come sottofondo di una serata tranquilla, e senza dubbio adatto al pubblico italiano visto che nel tour europeo nell’ottobre 2005 non hanno toccato il nostro paese. Ai loro fans italiani quindi non rimane altro che ascoltare questo album per farsi un’idea di come suoni dal vivo questa fantastica band, da anni ai vertici del panorama prog mondiale. Sicuramente non ne rimarranno delusi.

Recensione di Benetti Diego

tracklist

  1. Intro
  2. The Ballet of The Impact
  3. I Wouldn’t Let It Go
  4. Surfing Down the Avalanche
  5. She is Everything
  6. Climbing Up That Hill
  7. Letting Go
  8. Of the Beauty of It All
  9. Harm’s way
  10. NWC
  11. At the End of the Day
  12. The Bottom Line
  13. Ryo’s Solo
  14. Ghosts of Autumn
  15. As Long as We Ride
  16. The Light

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