Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » The Ocean - "Aeolian" (Metal Blade/Audioglobe)
elenco recensioni

The Ocean - "Aeolian" (Metal Blade/Audioglobe)

Line up:

Targe Liessemann, batteria
Jonatan Heine, basso
Gordon hünies, basso
Gerd Karnmann, percussioni, attrezzi, voce
Robin Staps, chitarra, samples, arrangiamenti
Andreas Hillebrand, chitarra live addizionale
Nils Lindenhayn, live visuals
Nico Webers, sequencing
Meta, voce
Tomas Halbern, Sean Ingram, Nate Neulton, Carsten Albrecht, Ercüment Kasalar: coro
 

voto:

5,5
 

recensione

I the Ocean, band tedesca formatasi nel 2001, sono giunti al loro terzo full-length: Aeolian, il primo sotto l’egida della Metal Blade. Oltre ai tre album citati sopra, la loro discografia conta parecchi EP e 7”, raggiungendo così la quota di sette dischi prodotti più un box con tre LP in prossima uscita. Otto dischi In soli quattro anni di the Ocean sono decisamente una buona media. Ma passiamo ora all’analisi di Aeolian. Per chi non conoscesse già il genere proposto dai the Ocean, bisogna dire che la copertina dell’album, può decisamente fare pensare ad un gruppo dedito al gothic più puro. Su di essa sono infatti presenti delle tetre nubi blu scuro con il nome del gruppo e dell’album scritti con caratteri dorati e decisamente gotici, il tutto contornato da morbidi girigoro anche essi dorati. Mettendo il disco nello stereo, mi sono detta “ha che bello, un simpatico gruppo con dolcissime voci femminili supportate da melodiosissime tastiere”. Niente di più sbagliato. I the Ocean, propongono un genere che non so esattamente come qualificare. Forse le sonorità più vicine a loro, sono quelle più dure del nu-metal. Quelle degli Slipknot tanto per intenderci. Con il mascherato combo, statunîtense, i the Ocean, non hanno solo delle similitudini sonore: anche l’elevato numero dei componenti la band. Si noti che ci sono ben due bassi, un percussionista, una chitarra addizionale (qualcuno sa che cosa è?) che viene usata solo nei concerti, un tizio che si occupa delle coreografie in sede live, e addirittura un coro di parecchi elementi. Sicuramente uno show di questi ragazzi deve essere una cosa fenomenale. Peccato che Aeolian non mi sia piaciuto moltissimo. Certo i the Ocean sono ottimi musicisti dotati di una tecnica sonora non indifferente, ma non è questo il problema: per i mie gusti, questo disco è troppo complesso, le sonorità troppo pesanti e decisamente strane. Oltre a ciò i pezzi sono troppo lunghi (la durata del CD supera abbondantemente i 50 minuti) e iper tesi. Le canzoni sono pressochè tutte uguali: velocissime, pesantissime e intricate oltre ogni dire. Le chitarre si rincorrono con tutti gli altri strumenti (non sto neanche a citarli tutti, non finirei più) a formare una sarabanda che secondo me di senso ne ha veramente poco. La voce del singer poi é estremamente monotona, senza alcuna variazione (a parte in alcuni passaggi dove raggiunge un timbro molto simile a quello dei cantanti hardcore). Il growling è possente ma piatto e alla lunga stufa. Meno male che il coro accorre ogni tanto a dare un po’ di varietà alle parti vocali. Le uniche variazioni in questo album sono una breve suite di pianoforte, un motivetto che sembra tratto da un vecchio film in bianco e nero (impressione data dalla cattiva qualità e dall’ovattatezza dei suoni e delle voci) e un coro –forse la parte migliore di tutto il disco- molto simile a quelli dei monaci. Verdetto: Aeolian è troppo lungo, troppo pesante, troppo complesso e schizzofrenico e decisamente da non confondere con un un disco gothic.

Recensione di Elisa Mattei

tracklist

  1. The city in the sea
  2. Dead serious e highly professional
  3. Austerity
  4. Killing the flies
  5. Une saison en enfer
  6. Necrobabes.com
  7. One with the ocean
  8. Swoon
  9. Queen of the food-chain
  10. Inertia

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com