Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » Evergrey - "Monday Morning Apocalypse" (Inside Out Music/Audioglobe)
elenco recensioni

Evergrey - "Monday Morning Apocalypse" (Inside Out Music/Audioglobe)

Line up:

Jonas Ekdahl – drums
Rikard Zander – keyboards
Michael Håkansson – bass
Henrik Danhage – guitars
Tom S. Englund – vocals & guitars
 

voto:

9,5
 

recensione

Mi voglio sbilanciare dicendo quanto segue :questo disco ,oltre a essere il migliore della band scandinava ha buone possibilità di essere il miglior disco dell’anno.. lo so è presto ma sono convinto che sarà difficile sentire qualcosa di tanto appagante e accattivante come questo nuovo lavoro degli EverGrey. Certo fra qualche mese usciranno anche i nuovi dischi di Jon Oliva e Zakk Wylde, ma lì sarà anche il cuore a far da padrone. Anche se certo non è un album che segna un cambiamento di rotta per il quintetto svedese, sicuramente questo lavoro da segno della loro maturità.
Ho conosciuto per la prima volta gli Evergry al Wacken Open Air del 2001 o 2002 e ne sono rimasto subito affascinato per il gusto, la tecnica, le canzoni “progeggianti” ma molto catchy (anche in questo disco tutti i ritornelli rimangono in mente dal primo ascolto, un po’ come accade con le canzoni dei Rage tanto per capirci), mischiando anche atmosfere gothic. Ecco sì, la definizione azzeccata per la musica proposta dalla band è sicuramente dark-prog metal! br> In questo nuovo lavoro la band riesce a dare il massimo: suoni e produzione da invidiare, lavoro di Englund alle corde vocali molto interessante e passionale, parti soliste di gusto, esecuzioni perfette e tecniche…
Il disco è semplicemente perfetto: su 12 pezzi almeno 10 potrebbero essere dei potenziali single. Dalla opener “Monday morning apocalypse” grintosa e dai riff granitici non troppo lontani da quelli di band + estreme quali I Soilwork, .a “Unspeakable”, pezzo forse fra i migliori, con un ritornello che ti avvolge e ti dona emozioni a non finire, per non parlare di “Lost”, con un pezzo centrale lento e di gusto sublime che ricorda molto gli austriaci Stigma IV … il tutto condito da una spruzzata di “commercialtà” che spinge la song a sonorità vicine alle band di rock pesante che ultimamente tanto spopolano negli USA. Lo stesso discorso vale per la pseudo ballad “I should”. Probabilmente il lavoro di co-produttori quali Sanken Sandquist e Stefan Glaumann (Rammstein,Def Leppard,Bon Jovy) si è fatto molto sentire!
Torniamo a ritmi un po’ più serrati e prettamente heavy metal con la successiva “Obedience” (dall’inizio però in sapore ultimi Savatage di Poets & Madmen), “The Curtain Fall”, ”At loss for words”( il cui ritornello ci riporta agli anni ’80 ) e “Still in the Water” (tipica Evergrey Style ).
Con “In remembrance” tocchiamo l’apice del disco: atmosfere cupe e maligne arricchite da cori tenebrosi, ritmi lenti e ossessivi. Nella parte iniziale la voce di Englund fa da padrone e le sonorità sono quasi in sapore dello Sting di “Io muoio per te “, poi il tutto si apre con il tetro coro che dal primo ascolto ti si piazza nelle testa per non andarsene più…
La delicata instrumental “Till Dagmar” riesce a infondere serenità e gioia, come solo pezzi quali “Exit Music” dei Savatage sanno donare!
“The dark I walk you through” ha passaggi più vicini al prog ma anche in questo caso le aperture riportano il tutto ad un metal fruibile e godibile da tutti.
Alla delicata e commovente “Closure” è affidato il compito di chiudere questo viaggio musicale, cullando l’ascoltatore e trasportandolo in campi musicali dove la tristezza e la solitudine fanno da padrone, con un cantato molto partecipe e sentito che rimanda alle ballads di Zakk Wylde. Un disco eccezionale che vi consiglio con tutto il cuore, che non vi stancherete mai di ascoltare e riascoltare…avrei dato 10 se ci fossero state parti di cantato in growl che avrebbero reso unico e irripetibile questo lavoro… anzi questo capolavoro! Fatelo vostro SUBITO!!

Recensione di RIG ap BRIG

tracklist

  1. Monday morning apocalypse
  2. Unspeakable
  3. Lost
  4. Obedience
  5. The curtain fall
  6. In rememberance
  7. At loss for words
  8. Till Dagmar
  9. Still in the water
  10. The dark I walk you through
  11. I should
  12. Closure

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com