Questa settimana per la sezione demo troviamo gli italiani Marble. Il disco si apre con At The Gates of Destruction, una ritmica pesante introduce il brano conducendo poi a una strofa in tipico stile power metal, genere sotto cui si può classificare questo gruppo. Un breve passaggio per poi lanciarsi in un up-tempo che vede l’entrata della voce, Annalisa si mantiene su tonalità medie per poi salire nel ritornello, una voce pulita molto adatta alla musica prosta da questi ragazzi.
La band cerca comunque di allontanarsi dagli schemi del power andando ad inserire alcuni elementi che rendono i pezzi più vari e tendenti al prog, cambi di tempo, riff interessanti e giochi di assoli tra chitarra e tastiera arricchiscono e rendono le canzoni più personali.
Anche Frozen Rose viene introdotta da una ritmica in mid-tempo che costituisce anche la strofa, un altro brano accattivante ci fa apprezzare questa band, anche qui troviamo un ritornello in up-tempo, temi melodici e assoli che completano il tutto.
Arriviamo ora alla ballata del disco, Alaska, canzone governata dalla tastiera e dalla voce di Annalisa, la quale in alcuni passaggi si diletta in sorvraincisioni di doppie voci a diverse tonalità, un pezzo tranquillo, ben costruito che casca a fagiolo per staccare un po’ tra le altre canzoni più pesanti.
Si chiude con Farewell che attacca in modo forse poco originale, un andamento sostenuto guidato da una melodia di tastiera in cui si sente la forte influenza di Staropoli (tastierista dei Rhapsody of Fire), la quale non manca anche in uno stacco a metà brano. Farewell si presenta come una tipica canzone power e per questo motivo direi che si tratta del pezzo meno personale del disco, tuttavia non abbassa il livello della proposta dei Marble, Trails of Dreams and Reality rappresenta certamente un buon biglietto da visita, ulteriormente valorizzato da una buona produzione.
www.marble-music.net
Recensione di Mattia Berera
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.