Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » Charlie Dominici - "O3 A Trilogy Part 2" (Inside Out Music/Audioglobe)
elenco recensioni

Charlie Dominici - "O3 A Trilogy Part 2" (Inside Out Music/Audioglobe)

Line up:

Charlie Dominici - Vocals
Brian Maillard - Guitars
Americo Rigoldi - Keyboards
Riccardo Erik Atzeni - Bass
Yan Maillard : Drums
 

voto:

8,5
 

recensione

Charlie Dominici esce con una nuova puntata della sua trilogia, ‘O3’, e continua così il suo cammino nell’heavy fusion iniziato molti anni fa con la sua seppur breve avventura nei Dream Theater.
Il cantante ha scommesso su questo progetto la sua carriera, infatti, dopo il lungo stop pluri decennale nel quale era entrato nel business delle automobili, Charlie ha dato vita a un progetto di ampio respiro, una trilogia della quale è previsto un capitolo ogni due anni. La grand’esperienza di Dominici non si è affatto perduta nel tempo, Charlie riesce, infatti, a coinvolgere nell’ascolto di O3 anche a chi non ama questo tipo di dischi. Il livello esecutivo è perfetto, la voce di dell’ex-Dream Theater unita a delle composizioni discretamente scorrevoli, rendono questo Cd una perla rara.
Alcune tracce sono veramente rock in puro stile anni ‘80, spicca tra queste ‘The Monster’, lunga opener dell’album caratterizzata da un intenso duello tra Brian Maillard (con la chitarra) e Americo Rigold (con la tastiera). I due fanno scintille pur avendo stili personali di solito difficilmente conciliabili. In ‘Nowere to Hide’ si lascia invece spazio al batterista Yan Maillard che dà un’eccezionale prova dietro le pelli.
Qualcuno si aspetterà sicuramente un album basato sulle linee vocali, ma si sbaglia. Le suites che legano le varie strofe delle canzoni sono tutte molto lunghe ed articolate.
La terza canzone, ‘Captured’ è una ballata che spezza il ritmo fusion lasciando la possibilità all’ascoltatore di ritrovare un po’ di tranquillità prima di ‘Greed, the evil seed’, vera perla di tutto l’album. I cambi di tempo e d’atmosfere richiamano i Dream Theater dei tempi migliori, passaggi complicati e virtuosismi legati però con una melodia diretta e immediata. L’essenza del prog metal. Ascoltando questo album non si ha mai l’impressione di perdere il filo anche durante gli assoli più lunghi e i cambi di tempo più frequenti.
Questo secondo episodio della trilogia risulta, infatti, molto più vario e concreto del precedente, Charlie Dominici è riuscito a dare nuovo lustro al suo nome che era andato dimenticato in tutti questi anni di silenzio. È difficile al giorno d’oggi riuscire a trovare ancora melodie così coinvolgenti come quelle di ‘School of Pain” e cambi di atmosfera veloci come quelli di ‘The Calling’.
Quest’album è un ottima idea regalo ad un amante del genere!

Recensione di Tommaso Bonetti

tracklist

  1. The Monster
  2. Nowhere To Hide
  3. Captured
  4. Greed, The Evil Seed
  5. School Of Pain
  6. The Real Life
  7. The Cop
  8. A New Hope

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com