Elexorien è l'omonimo album di debutto di un givane, ma talentuoso, sestetto olandese. Il disco, registrato presso i Soundlodge Studios di Rhauderfhen (D), è pressoché perfetto sotto l'aspetto della produzione e della qualità audio.
Il genere proposto dall'ensemble è davvero ricco di contaminazioni, power, death, epic con dei pomposi passaggi gothic tipici di altre formazioni quali Epica o Edenbridge. Quest'ultimo aspetto è messo in evidenza Soprattutto dalla voce ammaliante della vocalist Iné contrastata dal growl del chitarrista Lainedil.
Buono il lavoro di chitarra e batteria, mentre le tastiere risultano nettamente troppo pompose ed invadenti, spesso davvero inopportune e fuori luogo. I brani con la miglior resa risulteranno infatti "Rising of The Storm" e "Smeagol" dove l'apporto keyboards risulta limitato.
convincenti sono anche le parti in cantato scream, mentre quelle in pulito, seppur indiscutibilmente valide sotto il piano tecnico, sono identiche a quanto già proposto da almeno un'altro centinaio di cantanti compatriote.
Il disco in sé risulta comunque di piacevole ascolto essendo ricco di passaggi epici davvero coinvolgenti, tuttavia, con qualche piccolo accorgimento, meno tastiere e soprattutto una female voice più personale, questo debutto sarebbe stato sicuramente da top 10.
Recensione di Paolo Manzi
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