Sicuramente non è semplice accostarci a “Mind over Body” con il giusto approcio, tanto che la stessa band avverte nel booklet che "questo album non è stato scritto per essere ascoltato, ma per essere sentito col cuore e cantato con l'anima". Inoltre bisogna notare che la natura di concept album di “Mind over Body”, che è completamente incentrato sul rapporto che si crea tra la mente, il corpo e il cuore.
Fatta questa breve introduzione, devo far notare che, putroppo, molto probabilmente il mio approccio è stato scorretto, difatti non sono riuscito ad apprezzare, ne tanto meno a trovare un filo conduttore di questo complicato, quasi un rompicapo, concept.
Prog metal alla Pain Of Salvation, questo è ciò che esce dallo stereo ascoltando il secondo album dei brasiliani Mindflow, che hanno avuto si il coraggio di realizzare un lavoro tutt'altro che commerciale, ma al contempo hanno peccato di originalità, risultando quasi una "brutta copia" dei già citati Pain Of Salvation con influenze degli ultimi Dream Theater: questo discorso vale sia al riguardo delle linee vocali che per il resto della musica.
Sicuramente si tratta di una proposta musicale decisamente tecnica, ma allo stesso tempo molto rilassante con canzoni molto lunghe, ben oltre i 10 minuti, che sono quasi delle suite, che però, se ascoltate attentamente risultano prive di una struttura che le regga.
Menzione positiva in conclusione va all'artwork decisamente curato, realizzato in uno splendido digipack.
Recensione di Dimitri Borellini
Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.