Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Live report » titolo dell'intervista
Torna indietro

Marduk + Ragnarok + Valkyrja - 9/16/2010 - Dante's Highlight - Helsinki

--- ENGLISH VERSION ---

After wondering the function of swedish black metal (swedes are generally not so appreciated by us Finns) with some friends earlier, it was time to check it out properly in the form of Marduk. It was about time to loose my Marduk-virginity!

The Swedish band Valkyrja started the evening with their pretty basic black metal. The singer reminded me of Niklas Kvarforth with his dramatic posings on the stage (no disgusting stuff going on though). The band's macho style in the performance didn't really work and their big deeds were more ambitious than the music itself. Their gig was pretty ok in general but Valkyrja offered nothing special. In short: it worked well enough for an ok warm-up/beer drinking music.

I had been waiting for Ragnarok like a monkey for a banana. Their latest album kicks ass, so I was anxious to hear their set. It couldn't go unnoticed that Ragnarok's charisma was so much greater than Valkyrja's.
For example “Stabbed By The Horns” kicked some major ass. The singer Hans Fyrste was very impressive. Although, The Gimli-like guitarist and the truck-sized bass player drew quite some attention to themselves.
I sure hope that Ragnarok will make also a second visit to Finland sooner or later since the first taste was so yummy.

Marduk had gathered quite a bunch of black metal fans to the club and the eagerness and the drunkness of the fans was tangible!
If Ragnarok's performance was charismatic, it was nothing compared to Marduk's. Even though there was only four members in the band, they filled the whole club with their energy. No blood or extra decorations were needed, they kept the thing simple.
Songs like “Into Utter Madness” and “With Satan And Victorious Weapons” didn't leave the audience bored, not to mention “Panzer Division Marduk”. One thing that I really was left craving for was the masterpiece “Funeral Dawn” from their latest album. Well, maybe next time then. First proper experience of Marduk was quite satisfying after all.


--- VERSIONE ITALIANA ---

Dopo essermi soffermata per un attimo ad analizzare con alcuni amici il perché di una band black metal svedese (gli svedesi solitamente non sono proprio nelle grazie di noi finlandesi), era arrivata l´ora di vedere di che pasta sono fatti i Marduk. Ed eccomi li, pronta a perdere la mia Marduk-verginitá.

Gli svedesi Valkyrja hanno aperto i battenti con il loro black metal piuttosto semplice e basilare. Il cantante mi ricordava molto Niklas Kvarforth con la sua drammatica gestualitá sul palco (ma senza particolari disgustosi in scena). Il carattere super macho della band non legava granché bene con la performance, che si é rivelata molto fumo e poco arrosto.
Il loro show in fin dei conti non é stato cosi pessimo ma diciamo che non mi ha lasciato proprio molto. E' stato però un concerto "ok" per scaldarsi prima dell´esibizione successiva, accompagnata da una buona birra.

A seguire é stato il turno dei Ragnarok: attendevo l´arrivo di questa band come una scimmia che brama di avere una banana. Il loro ultimo album “spacca di brutto” quindi ero ansiosa di sentirli dal vivo. Dopo pochi minuti di presenza sul palco non era difficile dedurre che il loro carisma fosse decisamente superiore rispetto a quello della band precedente. Il cantante Hans Fyrste ha saputo farsi valere egregiamente, dando il meglio di sé, ma anche il chitarrista, che mi ricorda un po' Gimli del signore degli anelli, e quel carro armato del bassista certo non passavano inosservati, attirando l'attenzione dei presenti. Uno dei brani migliori per me é stato sicuramente “Stabbed By The Horns”. Il primo assaggio live di questa band é stato cosí sfizioso che mi auguro vivamente che i Ragnarok tornino a trovarci qui in Finlandia al piú presto.

Il nome Marduk sicuramente non passa inosservato, e infatti il locale era piuttosto pieno di fedelissimi fans del black metal... L´entusiasmo dei presenti era alle stelle, cosi come pure il loro tasso alcolico!
Se come ho detto prima, la performance dei Ragnarok é stata carismatica e convincente, beh...ora devo precisare che non era niente paragonata a quella dei Marduk.
Anche se i membri della band in paragone sono solo quattro, hanno saputo coinvolgere tutto il club con la loro grande energia. La band ha inoltre deciso di mantenere lo show semplice e modesto, senza l´utilizzo di "decorazioni bizzarre", croci o fiumi di sangue.
I pezzi che hanno letteralmente fatto tremare il locale sono stati “Into Utter Madness”, “With Satan And Victorious Weapons” e la potentissima “Panzer Division Marduk”.
Commento finale: il mio battesimo in fatto di Marduk é stato piuttosto soddisfacente, anche se purtroppo sono rimasta un po´delusa di non aver sentito uno dei capolavori tratti dal loro ultimo album, "Funeral Dawn". Beh, sará per la prossima volta.


Foto:
Marduk


Ragnarok


Valkyrja


Report a cura di Heli Valkama (traduzione di Silvia Barba)

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com