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Turisas + Kiuas - 10/30/2010 - Nosturi - Helsinki

Halloween. O meglio, la notte prima, ma essendo sabato si festeggia oggi. Mentre già nel pomeriggio si iniziano a vedere strane cose in giro per le strade (sono folli questi finlandesi), c'è chi prima delle tradizionali feste in costume ha deciso di non volersi perdere il concerto dei Turisas al Nosturi, in questo mini-tour finlandese che segue la conclusione delle registrazioni del nuovo album. Inutile dire che è tutto esaurito, e non potevano mancare i fan con tanto di face-painting rossonero nei tradizionali colori della band.
Ma ad accompagnare in questa serata un pò speciale (come vedremo) la formazione di Mathias Nygård, troviamo invece i Kiuas, che tornano qui al Nosturi a meno di un mese di distanza dalla loro esibizione al Metalheim festival. C'è però una gran differenza, perchè non più di pochi giorni fa, il cantante Ilja Jalkanen ha lasciato la band. Al suo posto troviamo quindi Asim Sheara dei The Nibiruan, almeno come rimpiazzo temporaneo per queste date.
C'è da dire che Sheara ha sicuramente grinta, pur essendo questo il suo secondo concerto come frontman dei Kiuas, e si presta a duettare col chitarrista, quando non si mette ad incitare un pubblico già di facile presa. Forse è un pò esagerato nei movimenti, dato che nello scattare foto a un certo punto mi ritrovo il cavo del microfono attorno al collo.
Come impressione personale tuttavia sono indeciso sul risultato, tra la prestazione di oggi e quella del Metalheim, forse la bilancia pende più per la seconda, favorendo quindi l'ex singer. Dall'ultimo disco troviamo comunque brani come “The Visionary” ed “Of Love, Lust And Human Nature”, che personalmente non trovo così esaltanti. Cambia musica invece quando la band di Espoo estrae dal cilindro “Warrior Soul”, loro vero cavallo di battaglia. All'apparenza meno incisivo del solito.
Uno show retto insomma un pò più dalle due chitarre, in attesa di vedere la conferma del nuovo frontman. Si conclude dopo tre quarti d'ora circa, tra i coriandoli lanciati sulla folla. I fans sembrano aver comunque apprezzato, ed in fin dei conti l'importante è questo.
I Turisas per l'occasione hanno deciso di fare le cose in grande, raddoppiando il numero di musicisti sul palco. Infatti ai lati della batteria di “Tude” Lehtonen troviamo tre archi da una parte e tre trombe dall'altra, a rendere il tutto ancora più suggestivo.
Subito la classica partenza con “To Holmgard And Beyond” scatena i presenti, a tratti davvero esaltati sulle note del gruppo folk, ovviamente con Olli Vänskä che salta come una cavalletta col suo violino elettrico, tra i sorrisi di Netta Skog ed i continui incitamenti del cantante Warlord. Jussi ed Hannes, un pò più in disparte, fanno più da colonne per l'esibizione, che già in “One More” (conclusasi con il classico shot di vodka) pare ben avviata.
Con il pubblico in pugno, ecco che arriva la (non così inaspettata) sorpresa della serata: in anteprima i nostri guerrieri finlandesi ci presentano “The March Of The Varangian Guard”, nuovo brano che suona solenne e decisamente sinfonico, essendo esaltato anche dai violini e dalle trombe aggiuntive. Un brano che fa ben sperare per il disco ancora senza titolo, ed ormai tanto atteso.
Dopo “Miklagard Overture” la band si prende una pausa, rintrando pronta per il gran finale. A questo punto quel che non ti aspetti è la chiaccherata cover di “Supernaut” dei Black Sabbath, che esalta i fans saltando in coro a ritmo col gruppo sul palco. Tutto ciò in preparazione della classica festaiola “Rasputin”. Siamo quasi alla fine. Manca qualcosa? Ovviamente uno show dei Turisas non può concludersi senza aver suonato “Battle Metal”!
L'anthem per eccellenza dei sei musicisti ricoperti di pelli a più non posso, chiude con entusiasmo questo ottimo show. Tutto è filato liscio senza problemi, e la band si mostra pronta ad affrontare dopo questo warm-up tour, una valanga di date live nel 2011. Noi invece aspettiamo con ansia il nuovo disco. E credo proprio che non sarà certo una delusione.
La notte è ancora giovane (e domani si dorme un'ora di più!), quindi c'è spazio ancora per riversarsi nelle diverse feste di Halloween nei pub del centro. Canticchiando ancora quel classico motivetto che non ti esce dalla testa: Battle Metal!


Setlist Turisas:
01) To Holmgard And Beyond
02) A Portage To The Unknown
03) One More
04) Cursed Be Iron
05) In The Court Of Jarisleif
06) Five Hundred And One
07) The March Of The Varangian Guard
08) Miklagard Overture
-------------------------------- 09) Rex Regi Rebellis
10) Supernaut (Black Sabbath cover)
11) Rasputin
12) Sahti-Waari
13) Battle Metal


Foto:
Turisas


Kiuas


Report a cura di Marco Manzi

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