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Scorpions + Sabaton - 7/3/2016 - Barclaycard Center - Madrid

Della serie: “vabeh...ma già che siamo qua, perché no?!”
Sarebbe da stolti trovarsi a Madrid proprio mentre la capitale spagnola viene toccata dall’ennesimo tour degli Scorpions e non andare a cantare e saltare sotto il palco sulle note degli immortali classici della band teutonica...quindi eccoci qua!!!

Opening-act designato per le date del 2016 sono gli svedesi Sabaton, band che nel corso degli ultimi dieci anni è passata dall’anonimato più oscuro ad essere uno dei gruppi più richiesti in Europa (spesso headliner in molti festival importanti).

“Resist And Bite” e “To Hell And Back” tratte dall’ultimo “Heroes” scaldano a dovere la folla coi loro ritornelli sbarazzaini, mentre il passato degli svedesi ritorna con canzoni come l’iniziale “Ghost Division”, “Carolus Rex” e l’ormai classico “Primo Victoria”, brano che, vista la carica dei numerosi fan dei Sabaton, mette a dura prova le assi del parquet del palazzetto dello sport!!

Scorpions!!! Già questo nome evoca i periodi dorati del rock e del primo heavy metal...aggiungiamoci che stasera alla batteria troviamo il biondocrinito Mikkey Dee (Motorhead of course!!) e beh...show storico sotto tutti i punti di vista.

Si inizia la nuova “Going Out With A Bang”, seguita a ruota da “Make It Real” e “The Zoo” e da alcuni stacchi strumentali dove la coppia Schenker-Jabs si lascia andare in digressione chitarristiche ovviamente degne di nota.
Chi ha visto la band dal vivo soprattutto gli ultimi anni sa cosa aspettarsi, ma constatare che Klaus Meine più invecchia più acquisisce una padronanza vocale incredibile è sempre qualcosa che lascia stupiti e che combatte contro le leggi fisiche dello spazio e del tempo
L’ottima musica viene ben supportata da maxischermi che proiettano in continuazione immagini con il profilo dei musicisti, ballerine, bandiere spagnole e, durante il medley settantiano, sbarluccicanti caleidoscopi psichedelici di tutti i colori e di tutti i gradi di acidità. Quale miglior modo di accompagnare questo “momento trip” con vari estratti di capolavori come “Speed’s Coming”, “Top Of The Bill” e “Catch Your Train”
Ed ora il tanto atteso momento acustico, con tutto il Barclaycard in piedi a cantare “Always Somewhere”, “Eye Of The Storm” e “Send Me An Angel”, mentre la successiva pietra miliare della musica “Wind Of Change” e l’assolo di batteria “volante” di Mikkey Dee regalano due dei momenti più carichi di pathos della serata.
Si torna al distorto con le magniloquenti “Dynamite” e “Blackout”, prima che l’accattivante “Big City Nights” vada a chiudere la prima parte dello show.
Bis chiesto a gran voce dal pubblico ed i cinque amati rocker tornano per regalarci una “Still Loving You” da pelle d’oca e l’inno degli inni “Rock You Like A Hurricane”. Punto. Set. Partita!! Gli Scorpions tornano a casa ancora una volta da assoluti vincitori e, ne siamo certi, sentiremo ancora parlare molto di loro, nonostante le numerosi voci di addio. Grazie...di cuore!!!


Report a cura di Martino Brambilla Pisoni

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